Inverter Fotovoltaico

La ricerca delle migliori tecnologie per individuare le soluzioni ottimali al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni inquinanti.

Inverter Fotovoltaico

La ricerca delle migliori tecnologie per individuare le soluzioni ottimali al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni inquinanti.

Inverter

Per la scelta e il cablaggio dei moduli una progettazione e un dimensionamento professionali dell’impianto tengono conto innanzitutto delle condizioni nel luogo di ubicazione: inclinazione del tetto, eventuale ombreggiamento e naturalmente orientamento.

L’inverter è il cuore di ogni impianto fotovoltaico: trasforma la corrente continua dei moduli fotovoltaici in comune corrente alternata di rete e la immette nella rete pubblica. Contemporaneamente, esso controlla e monitora l’intero impianto.

Da un lato garantisce che i moduli fotovoltaici funzionino sempre al massimo delle loro prestazioni, in funzione dell’irraggiamento e delle temperatura. Dall’altro monitora costantemente la rete pubblica ed è responsabile per il rispetto di vari criteri di sicurezza.

Inverter Giusto
Ricerchiamo l'inverter appropriato per ogni impianto

Sul mercato sono disponibili innumerevoli inverter fotovoltaici, che possono essere classificati sulla base di tre importanti caratteristiche: la potenza, il dimensionamento sul lato CC e la topologia.

Connessione dei moduli

Durante il dimensionamento sul lato CC, il punto da considerare è la connessione dei moduli fotovoltaici con l’inverter. Qui si distingue fra inverter di stringa, multistringa e centrali, laddove per “stringa” si intende una fila di moduli fotovoltaici collegati in serie. Gli inverter multistringa dispongono di due o più entrate di stringa, con inseguitore MPP (Maximum Power Point) dedicato (v. sotto). Sono raccomandabili soprattutto se il generatore fotovoltaico è composto da numerose superfici parziali o se è parzialmente ombreggiato. Nonostante la loro grande potenza, gli inverter centrali possiedono un unico inseguitore MPP. Essi sono particolarmente idonei per grandi impianti con generatore omogeneo.

Potenza

La potenza disponibile parte da due kilowatt e arriva fino all’ordine dei megawatt. Le potenze tipiche ammontano a 5 kW per impianti residenziali su tetto, da 10 a 20 kW per impianti commerciali (ad esempio su capannoni o tetti di fienili), e da 500 a 800 kW per l’impiego in centrali fotovoltaiche.

Topologia

Per quanto riguarda la topologia, si distingue fra inverter monofase e trifase, come anche fra apparecchi con o senza trasformatore. Mentre in impianti di piccole dimensioni vengono solitamente usati inverter monofase, per gli impianti fotovoltaici di grandi dimensioni (in seguito al limite del carico simmetrico fissato a max 4,6 kVA) devono essere usati inverter trifase o gruppi di più inverter monofase. Il trasformatore, invece, consente la separazione galvanica (prescritta in alcuni Paesi) e permette inoltre la messa a terra dei moduli fotovoltaici (necessaria per alcuni tipi di moduli). Se possibile, vengono tuttavia impiegati inverter senza trasformatore, in quanto solitamente sono più piccoli e più leggeri degli apparecchi con trasformatore e dispongono di un maggiore grado di rendimento.

Inverter per l'impianto fotovoltaico

La qualità e l’efficienza di un inverter è di fondamentale importanza per il rendimento di un impianto fotovoltaico. Il prezzo degli inverter fotovoltaici varia in base a numerosi fattori, come ad esempio la potenza, il rendimento, l’utilizzo (domestico o industriale), il fatto che sia monofase o trifase, la marca, il modello, e così via. Non è quindi possibile quantificare dei costi standard.

Inverter per l'impianto fotovoltaico

La qualità e l’efficienza di un inverter è di fondamentale importanza per il rendimento di un impianto fotovoltaico. Il prezzo degli inverter fotovoltaici varia in base a numerosi fattori, come ad esempio la potenza, il rendimento, l’utilizzo (domestico o industriale), il fatto che sia monofase o trifase, la marca, il modello, e così via. Non è quindi possibile quantificare dei costi standard.

Efficienza energetica

Monitoraggio e protezione

L’inverter monitora da un lato il rendimento dell’impianto FV e segnala la presenza di eventuali anomalie. Dall’altro lato si occupa del monitoraggio della rete di alimentazione alla quale è collegato. Per motivi di sicurezza deve dunque disinserire immediatamente l’impianto in caso di anomalia nella rete pubblica, oppure contribuire al supporto della stessa, in base ai requisiti del gestore di rete locale.

Inoltre possiede un dispositivo in grado di interrompere in maniera sicura il flusso di corrente dai moduli fotovoltaici. In caso di irraggiamento, essi si trovano fondamentalmente sotto tensione, e dunque non si possono disinserire. Se si interrompe il collegamento via cavo con l’inverter durante il funzionamento, possono verificarsi pericolosi archi elettrici che, a causa della corrente continua, non scompaiono. Integrando un dispositivo sezionatore direttamente nell’inverter, l’installazione e il cablaggio risultano decisamente più semplici.

Maximum Power Point (MPP)

La curva caratteristica dei moduli fotovoltaici dipende fortemente dall’intensità dell’irraggiamento e dalla temperatura dei moduli. L’inverter deve pertanto trovare e mantenere costantemente il punto di funzionamento ideale sulla curva caratteristica, per poter “tirar fuori” dai moduli solari la potenza maggiore in ogni situazione. Questo punto di funzionamento ottimale si chiama Maximum Power Point (MPP); la ricerca e il mantenimento dell’MPP costituiscono l’inseguimento MPP, estremamente importante per il rendimento energetico di un impianto fotovoltaico.